09/05/2019 - L’EVOCAZIONE ILLEGITTIMA DI UNA DENOMINAZIONE D’ORIGINE PROTETTA (DOP) PUÒ AVVENIRE ANCHE MEDIANTE SEGNI FIGURATIVI

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, in una recente sentenza (C-614/17 del 02 maggio 2019), ha chiarito che l’evocazione illegittima di una denominazione registrata può derivare anche dall’uso di segni figurativi che evocano l’area geografica protetta dalla DOP.

Il caso proviene dalla Spagna e riguarda il ricorso che la Fondazione che protegge il formaggio “manchego” (“queso manchego”) ha proposto nei confronti di un’azienda casearia spagnola che commercializza alcuni formaggi non protetti dalla DOP, utilizzando in etichetta segni e denominazioni che evocano il territorio della “la Mancha” (in particolare richiamando in etichetta personaggi e immagini del “Don Chisciotte” di Miguel de Cervantes - noto romanzo ambientato essenzialmente nella regione La Mancia).

La Corte ha stabilito che, in linea di principio, anche i segni figurativi sono in grado di richiamare nella mente dei consumatori, come immagine di riferimento, i prodotti che beneficiano di una denominazione registrata e pertanto sarà compito del giudice spagnolo appurare se ciò avviene nel caso specifico.

I giudici europei hanno inoltre stabilito che il consumatore medio, su cui determinare se esiste un potenziale evocativo, deve intendersi riferito ad un consumatore europeo normalmente informato e ragionevolmente attento (concetto che comprende anche il consumatore dello Stato membro in cui si fabbrica e si consuma maggiormente il prodotto che dà luogo all’evocazione della denominazione protetta o a cui tale denominazione è associata geograficamente).

 

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avv. Christian Cerutti