19/09/2019 - PRODOTTI ALIMENTARI MESSI IN VENDITA DOPO LA DATA DI SCADENZA: NON È REATO SE NON È PROVATO IL CATTIVO STATO DI CONSERVAZIONE

In una recente sentenza (Sez. Pen. n. 17063/2019), la Corte di Cassazione ha ribadito che la commercializzazione di prodotti alimentari confezionati oltre la data di scadenza non è di per sé sufficiente a configurare il reato. In sostanza i Giudici hanno ritenuto che non sussiste il reato se non viene accertato il cattivo stato di conservazione delle merci.

La vicenda riguardava un soggetto che era stato condannato in primo grado per aver posto in vendita quattro confezioni di latte oltre la data di scadenza per il reato di commercio di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione (L. n. 283/62 art. 5, c. 1, lett. b).

La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di primo grado (che aveva motivato la condanna solo sul semplice superamento della data di scadenza), dal momento che non era stata accertata alcuna inosservanza delle prescrizioni igienico-sanitarie relative alle pratiche di conservazione degli alimenti.

 

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avv. Christian Cerutti