23/02/2017 - RECUPERO DEI CREDITI ESTERI: L’ORDINANZA EUROPEA DI SEQUESTRO CONSERVATIVO SU CONTI BANCARI

Lo scorso 18 gennaio è entrato in vigore il Regolamento (UE) n. 655 del 2014.

Il Regolamento istituisce una procedura che consente al creditore di ottenere un’ordinanza di sequestro conservativo su conti bancari del debitore, al fine di impedire che quest’ultimo comprometta la successiva esecuzione del credito.

Con l’ordinanza, il creditore ottiene il trasferimento o il prelievo, fino a concorrenza dell’importo specificato nell’ordinanza, di somme detenute dal debitore o in suo nome in un conto bancario in uno Stato membro.

La procedura per l’ottenimento dell’ordinanza di sequestro conservativo è esperibile dal creditore che desideri garantire l’esecuzione di una successiva decisione prima dell’avvio del procedimento di merito e in qualunque fase di tale procedimento. Lo stesso dicasi per il creditore che abbia già ottenuto una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico che impone al debitore di pagare il credito vantato dal creditore.

La procedura si applica ai soli “casi transnazionali”, ovvero laddove il conto bancario o i conti bancari su cui si intende effettuare il sequestro mediante l’ordinanza di sequestro conservativo siano tenuti in uno Stato membro che non sia: a) lo Stato membro dell’autorità giudiziaria presso cui è stata presentata la domanda di ordinanza di sequestro conservativo; o b) lo Stato membro in cui il creditore è domiciliato.

Le autorità competenti ad emettere l’ordinanza sono quelle dello Stato membro che sono competenti a conoscere del merito, se il creditore non ha ancora ottenuto una decisione giudiziaria; ovvero le autorità giudiziarie dello Stato membro in cui è stata emessa la decisione giudiziaria o è stata approvata o conclusa la transazione giudiziaria.

Il testo del Regolamento è disponibile sul sito dell'Unione Europea http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32014R0655&from=IT.

 

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avv. Sondra Faccio